---
id: "udrp"
kind: "glossary-term"
title: "UDRP"
language: "it"
category: "Tutela dei diritti e controversie"
updated: "2026-10-10T23:13:20Z"
canonical: "https://tldlog.com/it/glossario/udrp/"
translations:
  en: "https://tldlog.com/glossary/udrp/"
  es: "https://tldlog.com/es/glosario/udrp/"
  de: "https://tldlog.com/de/glossar/udrp/"
  fr: "https://tldlog.com/fr/glossaire/udrp/"
  pt-BR: "https://tldlog.com/pt/glossario/udrp/"
  ru: "https://tldlog.com/ru/glossariy/udrp/"
  zh-Hans: "https://tldlog.com/zh/cihui/udrp/"
---

# UDRP

Uniform Domain-Name Dispute-Resolution Policy

Una policy dell'ICANN che permette al titolare di un marchio di contestare, senza ricorrere al tribunale, un nome a dominio registrato e usato in mala fede. Un panel di un fornitore approvato, come l'OMPI, decide se il nome viene trasferito, cancellato o mantenuto. Si applica a tutti i gTLD e ai ccTLD che la adottano.

La UDRP consente al titolare di un marchio di cercare di recuperare un nome a dominio che qualcuno ha registrato per trarre un vantaggio indebito dal marchio, senza rivolgersi a un tribunale. Il titolare invia un ricorso scritto a un fornitore approvato di servizi di risoluzione delle controversie, e decidono uno o tre esperti indipendenti. Il nome viene poi trasferito, cancellato o lasciato all'assegnatario. Non si riconoscono somme di denaro.

## Che cos'è la UDRP

L'ICANN ha adottato la Uniform Domain-Name Dispute-Resolution Policy (procedura uniforme di risoluzione delle controversie sui nomi a dominio) il 26 agosto 1999, sulla base di un progetto dell'OMPI. Ogni registrar accreditato dall'ICANN la applica, e fa parte del contratto di registrazione, quindi ogni assegnatario di un gTLD la accetta. Alcuni ccTLD, come .co, .me e .tv (a ottobre 2026), la applicano così com'è; altri ne usano una variante.

Riguarda solo le registrazioni abusive di nomi che corrispondono a un marchio. Contano cinque ruoli:

- Il **ricorrente**, di solito il titolare di un marchio, agisce contro il **resistente**, l'assegnatario del dominio.
- Il **fornitore**, scelto dal ricorrente, gestisce le pratiche e nomina il panel, ma non decide. A ottobre 2026 l'ICANN ne approva cinque: ADNDRC, CIIDRC, la Corte arbitrale ceca (Czech Arbitration Court), Forum e l'OMPI.
- Il **panel**, composto da uno o tre esperti imparziali, decide sulla base degli atti scritti.
- Il **registrar** blocca il nome ed esegue la decisione, ma non partecipa al caso.

## Le tre cose che il ricorrente deve dimostrare

Il ricorrente deve dimostrare tutti e tre i requisiti secondo il criterio della prevalenza delle probabilità, cioè che siano più probabili che no. Se ne manca uno, il ricorso viene respinto.

1. **Il nome è identico o simile, al punto da creare confusione, a un marchio su cui il ricorrente ha diritti.** Contano sia i marchi registrati sia quelli non registrati. I panel considerano questo requisito una soglia d'ingresso bassa e ignorano il TLD.
2. **L'assegnatario non ha diritti né interessi legittimi sul nome.** Tra le difese ci sono un uso commerciale effettivo, o preparativi dimostrabili in tal senso, prima di avere notizia della controversia; il fatto di essere comunemente conosciuti con quel nome; e un uso legittimo non commerciale o corretto. Una volta che il ricorrente ha presentato un caso iniziale credibile, spetta all'assegnatario portare le prove.
3. **Il nome è stato registrato ed è usato in mala fede.** Servono entrambe le cose. Gli esempi della Policy, che non sono un elenco chiuso: registrare il nome per venderlo al titolare del marchio a un prezzo superiore ai costi sostenuti, impedire sistematicamente al titolare di usarlo, danneggiare un concorrente o attirare utenti a scopo di lucro sfruttando la confusione.

Nel caso Telstra (OMPI D2000-0003, 18 febbraio 2000) il panel ha stabilito che anche l'inattività può essere un uso in mala fede. Secondo questa dottrina del passive holding (detenzione passiva), i panel valutano elementi come la notorietà del marchio e i dati di contatto falsi.

## Come si svolge un caso, passo dopo passo

1. Il ricorrente presenta il ricorso a un fornitore, sceglie uno o tre esperti e accetta una Mutual Jurisdiction (giurisdizione concordata) per qualsiasi successiva impugnazione in tribunale. La tariffa deve arrivare entro 10 giorni di calendario.
2. Entro 2 giorni lavorativi dalla richiesta del fornitore, il registrar conferma i dati di registrazione e blocca il nome.
3. Il fornitore invia il ricorso al resistente entro 3 giorni di calendario dal ricevimento della tariffa. Da quella data parte il caso.
4. Il resistente ha 20 giorni per rispondere, più 4 giorni di calendario su richiesta.
5. Se è stato scelto un solo esperto, viene nominato entro 5 giorni di calendario dalla risposta o dalla scadenza del termine; il panel decide entro 14 giorni dalla nomina.
6. Il fornitore invia la decisione alle parti e al registrar entro 3 giorni lavorativi. Il registrar attende 10 giorni lavorativi prima di eseguirla.

Durante il blocco il nome non può passare a un altro assegnatario o registrar, ma il sito web, la posta elettronica e i rinnovi continuano a funzionare. Le parti possono accordarsi in qualsiasi momento prima della decisione.

## Costi e tempi

Il ricorrente paga il fornitore. Il resistente paga solo se è l'unico a chiedere tre esperti: in quel caso paga metà della tariffa. A ottobre 2026 l'OMPI chiede, in dollari statunitensi (USD), 1.500 da 1 a 5 nomi con un solo esperto e 4.000 con tre esperti. Le spese legali si aggiungono.

Secondo l'OMPI, un caso senza problemi procedurali si conclude di norma entro 2 mesi dal ricorso. L'attesa di 10 giorni lavorativi viene dopo.

## Esiti possibili e ricorso al giudice

Il panel ordina il trasferimento del nome al ricorrente o la sua cancellazione, oppure respinge il ricorso e l'assegnatario conserva il nome. Le decisioni sono pubblicate integralmente. Un panel può anche dichiarare abusivo un ricorso, per esempio come Reverse Domain Name Hijacking (tentativo di sottrarre un dominio al legittimo assegnatario), ma senza sanzioni pecuniarie.

All'interno della UDRP non esiste un appello, ma ciascuna parte può rivolgersi a un tribunale prima, durante o dopo un caso. Se l'assegnatario che ha perso cita in giudizio il ricorrente nella Mutual Jurisdiction entro i 10 giorni lavorativi e invia una prova ufficiale, il registrar attende un accordo, la fine della causa o un ordine del giudice.

## Difendersi in un caso come assegnatario

Una risposta di solito replica a ciascun requisito con prove, come un precedente uso commerciale effettivo, una registrazione anteriore all'esistenza del marchio o un significato da dizionario non rivolto al marchio.

La WIPO Overview 3.1, del 17 febbraio 2026, riassume come decidono di solito i panel. Non è vincolante, ma le decisioni tendono a seguirla. Secondo la Overview, detenere parole del dizionario o acronimi per rivenderli può essere legittimo quando lo scopo non era colpire un marchio.

Non rispondere è rischioso, perché in quel caso il panel decide sulla base del ricorso, anche se la mancata risposta non comporta una sconfitta automatica. Gli assegnatari si rivolgono spesso a un avvocato.

## UDRP, URS e procedure dei ccTLD

L'URS è una procedura più rapida per i casi evidenti nei gTLD con un Registry Agreement dell'ICANN, compresi tutti i nuovi gTLD. L'assegnatario ha 14 giorni per rispondere, e il ricorrente deve fornire prove chiare e convincenti, uno standard più elevato. L'unico rimedio è la sospensione per il resto del periodo di registrazione, mai un trasferimento. A ottobre 2026 costa al ricorrente da 300 a 500 USD e di solito dura meno di tre settimane.

Molti ccTLD hanno regole proprie. Per i .es basta la mala fede nella registrazione oppure nell'uso, e i diritti tutelati vanno oltre i marchi, per esempio fino alle denominazioni sociali e ai nomi degli enti pubblici spagnoli. Secondo l'OMPI, i casi sui .es hanno un solo esperto e si svolgono in spagnolo.

## Fonti

- [Uniform Domain Name Dispute Resolution Policy](https://www.icann.org/resources/pages/policy-2024-02-21-en)
- [Rules for Uniform Domain Name Dispute Resolution Policy (the "Rules")](https://www.icann.org/resources/pages/udrp-rules-2024-02-21-en)
- [WIPO Overview of WIPO Panel Views on Select UDRP Questions ("WIPO Overview 3.1")](https://www.wipo.int/en/web/amc/domain-name-disputes/overview/index)

## termini correlati

- [cybersquatting](https://tldlog.com/it/glossario/cybersquatting/)
- [URS](https://tldlog.com/it/glossario/urs/)
- [OMPI](https://tldlog.com/it/glossario/ompi/)
- [RDNH](https://tldlog.com/it/glossario/rdnh/)
