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title: "auDA rinuncia al piano di togliere .com.au e .net.au ai titolari esistenti, ma solo per i nuovi assegnatari"
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date: "2026-10-21T14:02:54Z"
updated: "2026-10-22T15:15:47Z"
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  name: "dnjournal.com"
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  language: "en"
  date: "2026-10-21T13:25:39Z"
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# auDA rinuncia al piano di togliere .com.au e .net.au ai titolari esistenti, ma solo per i nuovi assegnatari

## in parole semplici

Il gruppo che gestisce gli indirizzi internet .au in Australia ha cambiato una regola appena approvata. Chi possiede già nomi .com.au e .net.au potrà conservarli. Chi si registrerà in seguito dovrà avere un marchio o un nome di società corrispondente.

auDA, l'amministratore del TLD .au e dei suoi domini di secondo livello come .com.au, .net.au e .org.au, ha fatto marcia indietro su un piano che avrebbe potuto costare agli assegnatari di oltre due milioni di registrazioni i loro nomi. Secondo un rapporto della rivista Smart Money, auDA esenterà dalla regola gli assegnatari già esistenti, mentre chiunque registrerà un nuovo nome .com.au o .net.au dovrà rispettare il nuovo requisito.

La precedente regola stabiliva che gli assegnatari di nomi .com.au e .net.au avrebbero dovuto possedere un marchio o un nome d'azienda corrispondente al dominio detenuto, per poterlo mantenere. La fonte fa notare che il costo di ottenere e mantenere una nuova registrazione d'impresa o un marchio arriva a cifre di quattro zeri, quindi molti titolari avrebbero perso nomi acquistati in buona fede anni fa. Il piano ha suscitato forti critiche, che la fonte collega all'inversione di rotta.

La fonte afferma che non sono ancora chiari i dettagli su come la modifica incida su chi acquista domini .au esistenti nel mercato secondario. Resta aperta la questione se questi acquirenti manterrebbero l'esenzione o sarebbero trattati come nuovi assegnatari. In tal caso, sostiene la fonte, i titolari già presenti troverebbero molto più difficile vendere i nomi detenuti da anni.

Il rapporto è presentato come una notizia in aggiornamento, e sono attesi ulteriori informazioni e reazioni.

Fonte: [dnjournal.com](https://www.dnjournal.com/archive/lowdown/2026/posts/1021.htm)

## ne parlano anche

- [Domain Name Wire](https://domainnamewire.com/2026/10/21/auda-plans-to-grandfather-existing-com-au-and-net-au-registrants/) (in inglese)
- [webhosting.today](https://webhosting.today/2026/10/22/auda-proposes-exempting-nearly-3-5-million-existing-com-au-and-net-au-domains-from-new-allocation-rules/) (in inglese)
