Dominio di phishing copia la pagina di accesso di Microsoft Teams
in parole semplici
È stato creato un nuovo indirizzo web che imita la pagina di accesso di Microsoft Teams, un'app di chat e riunioni per il lavoro. Il ricercatore di sicurezza Steven Lim ha avvertito che i lavoratori potrebbero essere ingannati e digitare lì le proprie password. Ha esortato le organizzazioni a bloccare l'indirizzo.
Sintesi completa
Il ricercatore di sicurezza Steven Lim ha segnalato che il dominio teams-cloud.live aveva appena cinque giorni di vita quando lo ha segnalato il 18 ottobre 2026. Il sito copia la schermata di accesso e l'interfaccia generale di Microsoft Teams, uno strumento per il lavoro, il che aumenta il rischio che i dipendenti si fidino di una falsa richiesta di accesso. Lim ha esortato le organizzazioni a bloccare l'indirizzo prima che il personale vi acceda.
Lim ha detto che il sito somiglia a un altro esempio da lui condiviso l'8 ottobre 2026. Ha affermato che questa somiglianza merita un'indagine, ma non conferma che lo stesso gestore controlli entrambi i siti. Ha inoltre riferito che un'opzione per aggiornare Teams ha scaricato un file TXT. Le informazioni disponibili non mostrano il contenuto del file, un hash o prove che esegua codice, quindi il download non è confermato come malware Software dannoso, spesso diffuso o controllato tramite nomi a dominio. Definizione completa del termine malware.
Lim ha inoltre individuato amgen.teams-cloud.live come obiettivo a tema sanitario, con il nome dell'azienda usato come sottodominio Un nome creato sotto un dominio registrato, come shop.example.com. Definizione completa del termine sottodominio sotto teams-cloud.live. Il rapporto non stabilisce che Amgen sia stata violata né che sia stato effettuato un accesso a un account di un dipendente. Non stabilisce nemmeno quante persone abbiano visitato il sito, se siano state carpite password o chi gestisca il dominio.
Lim ha raccomandato il blocco a livello di tenant e il filtraggio web. Microsoft documenta il blocco degli URL tramite la Tenant Allow/Block List e il blocco di domini personalizzati tramite la protezione di rete di Defender. Agli amministratori si consiglia di verificare la copertura invece di presumere che un'unica impostazione blocchi ogni percorso.
I dipendenti dovrebbero evitare il sito segnalato e confermare le richieste di aggiornamento di Teams non attese tramite il canale di supporto IT stabilito dalla propria organizzazione, prima di inserire password o aprire download.